MANUEL DI LEO
Consulente Interculturale | Travel Designer
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Viaggiando ho imparato a
CAMBIARE PROSPETTIVA
Non sempre le nostre abitudini corrispondono alle nostre necessità, e le nostre convinzioni a ciò che pensiamo davvero.
Spesso, queste sono la conseguenza di specifici fattori: il luogo in cui viviamo, l'educazione ricevuta, l'influenza di chi ci circonda.
Insomma, interpretiamo il mondo - e ciò che ci accade - secondo il nostro background storico, culturale e sociale.
Viaggiando, tuttavia, ho capito che il modo in cui vedevo il mondo era solo una tonalità di un colore con infinite sfumature.
Ed è nell'incontro con l'altro che è possibile toccarle con mano, quelle sfumature. Ma a due precise condizioni:
che l'io sia disposto a mettersi in discussione;
che l'altro non sia solo composto da luoghi, bensì da persone e da nuove esperienze.
Ed ecco che il viaggio smette di essere solo uno spostamento,
ma diventa un mezzo per conoscere davvero quel posto in cui abiti tutti i giorni:
il tuo corpo, la tua mente, i tuoi pensieri.

Piacere,
Manuel!
Dopo aver studiato mediazione linguistica e cooperazione internazionale all'università, la mia vita prende una svolta inaspettata. A 25 anni affronto una grave malattia ematologica, un'esperienza che mi porta a rimettere in discussione ogni certezza della mia vita, ma che mi spalanca le porte della filosofia buddista e, paradossalmente, quelle della mia "seconda vita". Terminato il percorso di cura, decido di stravolgere la mia vita e lascio il mio lavoro nell'export per continuare ad approfondire ciò che amo: le lingue, le culture e le filosofie orientali.
Parto per l'Asia per mesi, viaggiando lentamente in Cina, Giappone, Sri Lanka e nel sud-est asiatico. Nessun itinerario prestabilito e poche regole: viaggiare lentamente, oltrepassare i confini via terra, immergermi nelle culture che incontro.
Viaggio dopo viaggio, ho imparato a guardare il mondo con occhi nuovi e prospettive sempre diverse. Oggi, consapevole di essere all'interno di un costante processo di crescita, condivido le mie evoluzioni, esperienze e contatti con chiunque non voglia solo "vedere" un luogo, ma vedersi dentro attraverso il luogo.

TRASFORMAZIONI
Il viaggio mi ha insegnato una cosa fondamentale: spesso partire non basta.
È solo cambiando attitudine che sono riuscito a smettere di guardare e iniziare a vedere.
Con questa consapevolezza, il mio modo di viaggiare è cambiato.
Il viaggio è diventato un mezzo per comprendere meglio me stesso e ciò che mi circonda, smettendo di essere una lista di luoghi da spuntare.
Oggi, grazie a queste ed altre esperienze di viaggio, sento il desiderio di fare da ponte, mediando tra culture, lingue, persone e i loro modi diversi di guardare il mondo.
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Attraverso la pianificazione di viaggi - privati e di gruppo - metto a disposizione la mia esperienza nei luoghi che mi hanno cambiato. Non solo itinerari, ma strumenti per conoscere davvero il lato autentico di un Paese, attraverso esperienze autentiche, contatti locali e consigli di lettura.

